Le sfide particolari degli adolescenti in termini di sviluppo e salute

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Virgina Villalba

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L'adolescenza è una fase piena di cambiamenti - fisici, psicologici e sociali. Ma perché è così impegnativa? Virginia Villalba fornisce approfondimenti sui fattori biologici, psicologici e sociali che caratterizzano questa fase della vita. In particolare, le persone responsabili della formazione troveranno consigli pratici per accompagnare efficacemente gli adolescenti.

Sviluppo fisico e carenze nutrizionali

Gli adolescenti attraversano una fase di crescita intensa. Il loro corpo ha un fabbisogno maggiore di nutrienti essenziali come ferro, magnesio, zinco, vitamina D e acidi grassi omega-3. Una carenza di questi elementi può portare a sintomi come affaticamento, difficoltà di concentrazione e sbalzi emotivi.

Ragazze: la carenza di ferro dovuta alle mestruazioni può portare a una mancanza di energia e a un calo delle prestazioni. Una dieta equilibrata può aiutare.

Ragazzi: zinco e omega-3 sono fondamentali per la crescita muscolare e l'autoregolazione emotiva. Una carenza può aumentare l'impulsività.

La corteccia prefrontale - responsabile del controllo degli impulsi e del pensiero strategico - si sviluppa completamente solo intorno ai 25 anni. Allo stesso tempo, il ritmo del sonno degli adolescenti cambia. Il loro corpo rilascia melatonina - l'ormone che segnala la stanchezza - più tardi rispetto agli adulti. Ciò rende difficile addormentarsi la sera, mentre al mattino devono comunque alzarsi presto. Le conseguenze sono:

  • Carenza cronica di sonno: molti adolescenti dormono meno delle 8-10 ore raccomandate per notte.
  • Difficoltà di concentrazione: la mancanza di sonno influisce negativamente sulla capacità di apprendimento, sulla memoria e sull'attenzione.
  • Instabilità emotiva: la stanchezza aumenta lo stress, la frustrazione e i sintomi depressivi.

Queste differenze biologiche hanno anche un impatto specifico per genere:

Ragazze: maturano più velocemente, sviluppano prima un maggiore controllo degli impulsi e sono più sensibili socialmente. Tuttavia, soffrono spesso di più a causa della mancanza di sonno, poiché tendono ad adattarsi alle esigenze sociali e scolastiche.

Ragazzi: sono più propensi al rischio, reagiscono in modo più spontaneo e mostrano un'impulsività prolungata. La mancanza di sonno può aggravare questi aspetti, riducendo la loro capacità di autoregolazione emotiva e di concentrazione.

Nonostante queste differenze di maturazione, a partire dai 18 anni gli adolescenti sono legalmente considerati adulti, il che porta spesso ad aspettative eccessive nei loro confronti. Mentre gli adolescenti credono di dover improvvisamente affrontare tutto da soli, gli adulti si aspettano da loro azioni autonome e piena responsabilità. Tuttavia, per i motivi sopra menzionati, hanno ancora bisogno di supporto e orientamento

Carico psicologico negli adolescenti - Un problema in crescita

Secondo lo studio giovanile Pro Juventute 2024, il 14,4% degli adolescenti è molto preoccupato per la propria salute mentale. Le ragazze sono particolarmente colpite: l'8,7% soffre di gravi problemi psicologici - il doppio rispetto al 2017. I numeri sono allarmanti:

  • Il 18,3% si sente regolarmente abbattuto o triste.
  • Il 5,4% si percepisce spesso come inutile.

Grafico di Virginia V. C.: Costi del sistema sanitario - Valore pro capite in milioni di CHF (Fonte: UST - Dati del 18.04.24)

Il panorama svizzero delle dipendenze 2024 mostra, inoltre, che molti adolescenti utilizzano i social media per sfuggire a emozioni negative:

  • Il 10% dei quindicenni utilizza i social network in modo problematico - il doppio rispetto al 2018.
  • Il 50% dei quindicenni usa intenzionalmente i social media per gestire lo stress.

Senza strategie alternative, ciò può favorire crisi emotive e dipendenze a lungo termine. Ancora più drammatico è il fatto che il suicidio è tra le principali cause di morte tra gli adolescenti in Svizzera. Ogni anno circa 100 giovani si tolgono la vita e si stima che 15.000 tentino il suicidio, ovvero quasi due tentativi ogni ora.

Grafico di Virginia V. C.: Casi di suicidio per età e genere (Fonte: UST - Statistiche delle cause di morte)

Ogni giovane che non si sente ascoltato o valorizzato è uno di troppo

Virginia Villalba

Fattore sociale - Il sostegno stabile dell'ambiente circostante è essenziale

Se manca anche una rete di supporto stabile - che sia la famiglia, la scuola o il gruppo di amici - il senso di disperazione può intensificarsi. L'ansia sociale, la pressione delle prestazioni e il continuo confronto sui social media possono aumentare ulteriormente il carico psicologico e, a lungo termine, il rischio di crisi emotive e dipendenza.

Per questo è essenziale non solo insegnare agli adolescenti un uso consapevole dei media digitali, ma anche rafforzare la loro resilienza emotiva. La prevenzione inizia con un dialogo aperto sulla salute mentale, un supporto tempestivo e l'insegnamento di strategie per la resilienza emotiva. Ogni giovane che non si sente ascoltato o valorizzato è uno di troppo.

Come possiamo sostenere gli adolescenti?

  • Comunicazione aperta: Conversazioni regolari creano fiducia.
  • Strutture chiare: Gli adolescenti hanno bisogno di orientamento e routine affidabili.
  • Orari di lavoro flessibili: Se possibile, permettere agli adolescenti di iniziare alle 9 del mattino.
  • Affrontare il tema della salute mentale: I corsi ENSA forniscono conoscenze e strategie di supporto.
  • Impulsi pratici: Workshop o contenuti digitali su stress, alimentazione o consumo di media possono essere utili.
  • Essere un modello di comportamento: Parlare delle emozioni e agire in modo riflessivo rende più facile per gli adolescenti esprimersi.

Un ambiente di supporto non solo migliora il benessere, ma rafforza anche le prestazioni e pone le basi per un futuro sano.

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Virginia Villalba Cuervo

L’autrice: Virginia Villalba Cuervo

Dalla sua formazione come Mental Health First Aider e formatrice nel 2020, Virginia Villalba ha formato oltre 300 persone provenienti da 17 paesi diversi. Fornisce strumenti concreti per rafforzare la resilienza e promuovere la salute mentale.

Virginia ha unito la sua lunga esperienza internazionale in grandi aziende con la sua passione per il benessere psicologico. Ha ricoperto ruoli specialistici nella gestione di progetti e dei rischi, nonché nello sviluppo di programmi di leadership innovativi presso aziende come Swiss Re, Deloitte Consulting, Holcim e Synthes Medical Devices.

In qualità di partner di Pro Mente Sana, fondatrice di Prosper Minds e madre di due figli, persegue una missione chiara: aiutare i giovani e i leader a sviluppare una forza mentale solida per affrontare le sfide con fiducia e ottimismo.