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Apprendisti BFK

BFK

La formazione commerciale di base presso una banca prevede una componente pratica presso l’azienda di tirocinio, una parte scolastica presso la scuola professionale e una serie di corsi interaziendali.

In Svizzera, la maggior parte degli apprendisti di commercio ramo Banca frequenta i corsi interaziendali presso il CYP, il centro di competenza e di formazione delle banche svizzere.

Struttura e contenuti

Durante il triennio della formazione commerciale di base, gli apprendisti sono complessivamente impegnati per 30 giorni in corsi di presenza presso il CYP.

Ogni corso di presenza è preceduto da una fase d’ intenso studio autodidattico, fase che si conclude con un test preliminare. Tale preparazione è fondamentale affinché gli apprendisti possano approfondire quanto appreso durante il corso di presenza. Al termine del corso di presenza sono previsti un ulteriore approfondimento della materia e un test finale.

Direttamente alla descrizione dei moduli

Metodo di apprendimento

Apprendere significa collegare informazioni e raccogliere conoscenze. Presso il CYP si applica il connected Learning, un moderno concetto formativo che garantisce un apprendimento autonomo e duraturo nel tempo, dal quale tutti possono trarre vantaggio!

 

Infos

FAQ

Cosa significa CLU?

È l’acronimo di Connected Learning Upgrade. Il nostro concetto di formazione si basa su quattro principi didattici; avendo deciso di ampliare, nei clicli di formazione BFK e BEM, l’apprendimento basato sulla risoluzione di problemi, l’attuazione del concetto esistente ha necessitato di un «upgrade».

Anche gli apprendisti che già frequentano CYP seguiranno la formazione CLU?

No, la nuova impostazione CLU è riservata agli apprendisti che iniziano il tirocinio nell’estate 2017. L’ulteriore sviluppo tecnico della nostra piattaforma di apprendimento CYPnet andrà per contro a vantaggio di tutti i discenti. A partire dall’estate 2017 tutti gli apprendisti avranno accesso al nuovo CYPnet ed entro l’autunno 2018 la nuova piattaforma sarà resa accessibile anche ai titolari di un diploma di maturità BEM.

Come si articola un modulo CYP?

Come in precedenza, i moduli CYP si suddividono nelle fasi «preparazione», «corso di presenza» e «rielaborazione».

Come sono assegnati i contenuti tecnici ai moduli?

I contenuti tecnici sono ancora assegnati ad un determinato modulo. La sequenza dei moduli rimane invariata nel 1° e 3° anno di tirocinio; nel 2° anno, gli apprendisti o le banche potranno concordare la sequenza degli argomenti da trattare. Si renderà così possibile un’applicazione immediata nella pratica lavorativa (vedi approccio «just in time»).

Sono previsti cambiamenti nella sequenza e nei contenuti delle capacità parziali?

Le capacità parziali rimangono per lo più invariate. Sono previsti adeguamenti marginali, visibili nel piano di formazione.

Vi sono cambiamenti per quanto riguarda le MSP (competenze metodologiche, sociali e personali), le competenze professionali e quelle mediatiche?

Non sono stati apportati adeguamenti, in quanto gli obiettivi legati alle MSP e le competenze professionali sono validi per l’intero settore. Le competenze mediatiche sono ora integralmente visibili anche in CYPnet. Pur non essendo verificate negli elementi di qualificazione, costituiscono un importante valore aggiunto della formazione.

Come è strutturata la preparazione?

La preparazione è costituita da un incarico di preparazione, un caso propedeutico e un’autovalutazione. Il tempo da dedicare a questa fase rimane invariato ed è pari a circa 6 ore. Durante la preparazione, gli apprendisti devono inoltre esprimere un’autovalutazione circa le singole capacità parziali e, affrontando il test preliminare, fanno il punto della propria situazione. Questa fase termina con il test preliminare, il cui superamento è fondamentale per il prosieguo del modulo (partecipazione al corso di presenza).

Cosa si intende per caso propedeutico?

Il caso propedeutico rappresenta la base di partenza per l’elaborazione dei singoli argomenti tecnici. Partendo da una situazione iniziale, una domanda o un problema, le tematiche sono trattate con riferimento al caso specifico. In questo modo si crea un collegamento con la prassi professionale e si permette agli apprendisti di riconoscere il significato e la rilevanza dell’argomento trattato. Inoltre, le tematiche assumono una dimensione concreta e comprensibile, inoltre acquisiscono una certa significatività.

Non vi è il rischio che gli apprendisti si perdano in aspetti inutili e approfondiscano gli argomenti sbagliati?

Sono trattate le medesime capacità parziali previste in precedenza. Esse fungono da linee guida e rappresentano quindi un aiuto per gli apprendisti. A titolo orientativo sono sempre resi noti i contenuti tecnici da elaborare (eBook, pagine Internet, altre fonti).

Cos’è l’autovalutazione effettuata durante la preparazione e quale scopo persegue?

Prima di affrontare il test preliminare, gli apprendisti devono esprimere un’autovalutazione circa le singole capacità parziali, ciò rappresenta l’immagine soggettiva dell’apprendista. In altre parole, i discenti valutano il proprio livello di conoscenza riguardo a ciascuna capacità parziale (scala da 1 a 10).

È ancora previsto il test preliminare?

Sì. Il superamento del test, che va svolto entro 5 giorni dal corso di presenza, rimane una condizione essenziale per partecipare al corso di presenza. In caso di esito negativo, l’apprendista è chiamato a riflettere sul proprio modus operandi. In seguito potrà ripetere il test finché non lo supera.

Come è strutturato il corso di presenza?

Il corso di presenza si compone dei seguenti elementi: benvenuto, warm-up, caso pratico, due elementi fissi, fase di apprendimento individuale, conclusione e chiusura del corso

Cosa si intende per warm-up?

Durante il warm-up gli apprendisti si presentano reciprocamente i rispettivi casi propedeutici e li sviluppano ulteriormente sul piano tecnico.

Cos’è un caso pratico e cosa avviene in questa fase?

In questa fase gli apprendisti, suddivisi in piccoli gruppi, prendono in esame una nuova situazione. Il caso pratico è un caso più complesso oppure è l’analisi dell’argomento tecnico da una prospettiva totalmente nuova. Alla fine, i risultati sono confrontati con la soluzione di riferimento proposta. In questo frangente è essenziale che gli apprendisti riconoscano gli aspetti che dovrebbero approfondire e quelli che già padroneggiano discretamente. Durante le singole fasi saranno assistiti da vicino dai formatori.

Cos’è la soluzione di riferimento?

La soluzione di riferimento rappresenta un indizio per gli apprendisti. Si tratta di una soluzione possibile e autentica per il caso pratico esaminato.

Cos’è la fase di apprendimento individuale?

Durante la fase di apprendimento individuale gli apprendisti hanno a disposizione una selezione di contenuti tra i più disparati: esercizi, autoverifiche, filmati e video didattici o sessioni di e-learning. Questa fase viene pianificata dai discenti e serve a consolidare gli individuali punti di forza oppure a colmare le lacune esistenti. Sfruttando i vari strumenti disponibili per fare il punto della situazione, gli apprendisti si rendono conto delle proprie lacune tecniche.

Cos’è un’autoverifica?

Attraverso le autoverifiche (mini-test per ogni capacità parziale) gli apprendisti possono fare immediatamente un punto della situazione grazie al quale riconoscono il proprio grado di assimilazione delle singole capacità parziali.

Cosa si intende per conclusione?

Durante la conclusione gli apprendisti riflettono circa le proprie conoscenze e le proprie tecniche di apprendimento e di lavoro. In questa fase si svolge un’autovalutazione sulla base delle capacità parziali (si veda anche la preparazione) e i discenti hanno tempo di annotare i contenuti tecnici per loro rilevanti.

Cosa si intende per elementi fissi?

Negli elementi fissi sono messi in luce diversi contenuti come argomenti tecnici, abilità nell’utilizzo del tablet, colloqui di consulenza o altri aspetti importanti.

In cosa consiste la rielaborazione?

Durante la rielaborazione gli apprendisti portano a termine i contenuti del corso di presenza e svolgono inoltre un’attività di applicazione pratica. A conclusione della fase di rielaborazione e dell’intero modulo è previsto il test finale.

È ancora previsto il test finale?

Sì. Il test finale, da svolgersi entro 3 settimane dal termine del corso di presenza, non va necessariamente superato (è possibile un solo svolgimento). In tal caso, però, l’apprendista prenderà atto che non tutti i contenuti sono stati assimilati in maniera soddisfacente.

Come fanno gli apprendisti a sapere se hanno compreso correttamente gli argomenti tecnici?

Ora sono previsti più controlli e più occasioni per fare il punto della situazione. Oltre ai test preliminari e finali vi sono altri elementi che svolgono questa funzione durante il corso di presenza, come ad es. le soluzioni degli esercizi, le sessioni di e-learning, la soluzione di riferimento, le autoverifiche e naturalmente anche i numerosi feedback orali.

Quali tipi di feedback ricevono gli apprendisti?

Già durante la preparazione, gli apprendisti che non superano il test preliminare ricevono un feedback che li invita a una riflessione. Durante il corso di presenza, sono forniti feedback concreti in relazione alle MSP (competenze metodologiche, sociali e personali) nonché alle competenze professionali (capacità parziali) e mediatiche. Tali riscontri sono registrati in modo trasparente e comunicati via e-mail agli apprendisti e alle banche.

Cosa si intende per approccio «just in time»?

L’approccio «just in time» riguarderà esclusivamente il 2° anno di tirocinio (dall’estate 2018) ed è stato concepito per permettere agli apprendisti di collegare maggiormente gli argomenti tecnici a seconda degli ambiti di utilizzo presso la banca. Pertanto i discenti o l’istituto potranno concordare la sequenza dei moduli del 2° anno di tirocinio.

La nuova impostazione cambia il ruolo del formatore di pratica o del responsabile delle giovani leve?

La suddivisione dei compiti tra CYP (off the job) e la banca (on the job) rimane invariata.

Gli apprendisti potrebbero sentirsi disorientati dalla nuova impostazione?

Già all’inizio del tirocinio si svolge una fase introduttiva sui vari moduli, nell’ambito della quale sono presentati e descritti con precisione tutti gli elementi. Durante il corso di presenza, gli apprendisti – suddivisi in piccoli gruppi – sono assistiti individualmente e accompagnati in modo assiduo.

Come posso farmi un’idea della nuova impostazione dell’apprendimento?

CYP vi invita a frequentare gratuitamente un corso di presenza presso le nostre sedi. Maggiori dettagli sono disponibili qui. In alternativa, al seguente link è disponibile un video esplicativo della nuova impostazione.

 
 

Dove potete trovare delle informazioni inerenti l’utilizzo del tablet ?

Consultate direttamente il „Tutorial“ a vostra disposizione oppure inserite la vostra domanda in Forum CYPnet.

Ho una domanda specialistica. A chi posso rivolgermi?

Avete la possibilità di inserire la vostra domanda nel forum di CYPnet, che viene sorvegliato due volte alla settimana da un formatore CYP. In tempi brevi riceverete una risposta accurata e affidabile; inoltre ciò permette ad altri apprendisti di consultare i temi discussi nel forum.

Non vi sono più posti liberi per il corso di presenza. Cosa devo fare ?

I nostri corsi sono programmati in modo tale che ciascun giovane in formazione possa avere la possibilità di partecipare al corso di presenza. In caso di eventuali problemi, vogliate contattare il nostro team.

Quando sono pubblicate le date dei corsi?

I corsi per il semestre successivo sono pubblicati rispettivamente il 30 giugno e il 30 novembre. Se tali date coincidono con un fine settimana la pubblicazione avverrà il venerdì precedente.

Quanto mi devo preparare in vista di un corso di presenza?

Dipende dall’incarico di preparazione e dalle conoscenze pregresse del singolo. Calcoliamo in media un tempo complessivo per preparazione/rielaborazione di dieci ore.

Dove posso trovare una chiara presentazione di come si svolgono i moduli CYP?

Nel filmato CYP, direttamente all’indirizzo http://www.cyp.ch/it/concetto

Dove posso ottenere maggiori informazioni sugli esami presso il CYP e le SAL?

Consigliamo di visionare il film DAP CYP (documentazione dell’apprendimento e delle prestazioni). Qui sono illustrati in maniera esaustiva gli aspetti essenziali.
Ulteriori informazioni sugli esami CYP sono disponibili anche nel regolamento d'esame (f) e nelle disposizioni d’esecuzione dei CC-CI.
Nel piano di formazione sono disponibili informazioni riguardanti i test interni (preliminari e finali) e le simulazioni d’esame.

Tutte le date pubblicate coincidono con un giorno di scuola. Perché?

Il nostro sistema filtra automaticamente le date e mostra soltanto quelle in cui non avete scuola. Vi invitiamo a controllare i giorni di scuola nei vostri dati di base sotto “Modifica il mio profilo” ed effettuare eventuali modifiche.

Dove trovo ciò che mi serve in merito a CYPnet?

Tutte le funzioni di CYPnet sono descritte nel seguente manuale: https://www.cypnet.ch/info/docs/cypnet_lernende_it.pdf

Dove posso creare delle schede didattiche?

Effettuate il login su CYPnet e cliccate sulla scheda “Stato dell’apprendimento”. In seguito selezionate la panoramica degli obiettivi particolari. Sulla pagina successiva, in basso a destra, trovate il pulsante “Crea scheda didattica”.

Ho dimenticato la mia password CYPnet. Cosa procedo adesso?

Occorre rivolgersi direttamente al proprio responsabile delle giovani leve.

Ho oltrepassato il termine per il test preliminare. Cosa faccio ora?

Poiché non avete svolto e superato il test preliminare entro il termine prefissato, la vostra iscrizione viene automaticamente cancellata dal sistema. Potete iscrivervi per un’altra data. Qualora presso la vostra sede i posti fossero esauriti, vi preghiamo di optare per un’altra sede. Se non potete scegliere nessun’altra data, dovete svolgere il modulo sotto forma di studio autonomo. In tal caso necessitiamo dell’autorizzazione scritta del vostro responsabile delle giovani leve, che può essere inviata a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Ho oltrepassato il termine per il test finale. Cosa faccio ora?

Come avete appreso dalle informazioni dei corsi di presenza, i test finali non possono essere recuperati. Vi invitiamo a discuterne con il vostro responsabile delle giovani leve.

Se supero il test preliminare, dispongo di una preparazione sufficiente ?

Il superamento del test preliminare è il “biglietto d’ingresso” al corso di presenza. È tuttavia altrettanto importante acquisire le conoscenze preliminari richieste in base all’incarico di pre-parazione. Questo è il modo migliore per trarre il massimo beneficio dal corso di presenza!

Cosa accade se non supero il test preliminare o quello finale?

Il CYP invia un’e-mail con indicate le raccomandazioni e i consigli su come procedere.

Perché devo svolgere e superare il test preliminare almeno cinque giorni prima del corso di presenza?

Per prepararsi al corso di presenza non bisogna aspettare l’ultimo momento. La riapertura del test, oltre i termini indicati, è possibile solo se sussistono valide motivazioni.

Ho un problema tecnico. A chi posso rivolgermi?

Potete rivolgervi alla nostra hotline tecnica:
Per domande di natura tecnica
Tel. 0900 02 55 02 (Fr. 1.50 / Min.)
09:00 - 12:00
E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

A chi posso rivolgermi in caso di problemi tecnici con il tablet?

Potete rivolgervi a CYP-Hotline 043 222 53 53 oppure scrivere via e.mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Come posso ottenere un aiuto se dovessi avere delle domande sulle diverse applicazioni del tablet (per es. MyCYP) o sul loro utilizzo?

Consultate direttamente il „Tutorial“ a vostra disposizione oppure inserite la vostra domanda in Forum CYPnet. Potete inoltre inviarci una e.mail al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 
 

Cosa sono i controlli delle competenze CI?


II controlli delle competenze CI sono prove di prestazione le cui note risultano rilevanti per l’attestato finale del tirocinio bancario.

Perché si svolgono i controlli delle competente CI?


La procedura di qualificazione (di seguito chiamata anche PQ) è composta da una parte scolastica (scuola professionale) e da una parte aziendale (azienda di tirocinio + organizzazione CI). Come sancito dal piano di formazione del ramo Banca, per la parte aziendale della PQ sussistono le seguenti condizioni quadro:
Grafik Abbildung Qualiverfahren it
Fonte: Sito Web SwissBanking - Elemento 7 - Procedura di qualificazione aziendale


Chi deve svolgere i controlli delle competenze CI presso CYP?


Gli apprendisti che svolgono il tirocinio bancario commerciale della durata di tre anni e frequentano i corsi interaziendali presso CYP devono svolgere in tale sede anche i controlli delle competenze CI.

Quanti controlli delle competenze CI prevede CYP e quante note vengono assegnate in tale contesto?

Nell’ambito dei controlli delle competenze CI vengono assegnate a tutti i partecipanti due note.
Ciascuna di esse è il risultato di due elementi:

1 esame professionale + 1 relazione tecnica = 1 controllo delle competenze CI = 1 nota

In totale sono quindi quattro gli elementi rilevanti ai fini della PQ presso CYP.

 

Come è strutturato l’esame professionale?


L’esame professionale, composto in parte da “domande multiple choice” e in parte da “domande aperte”, si basa sulle capacità parziali trattate presso CYP. Nelle “multiple choice” ai candidati viene presentato un elenco di possibili risposte, di cui solo alcune corrette (i candidati hanno già incontrato queste domande nell’ambito del test preliminare e del test finale presso CYP). Nelle “domande aperte” viene proposto un esercizio e i candidati sono chiamati a formulare autonomamente la propria risposta.

Come è strutturata la relazione tecnica?


La relazione tecnica si basa sulle capacità parziali Banca e sulle capacità parziali MSP trattate presso CYP, e comprende solo “domande aperte”.
Il punto di partenza della relazione tecnica è rappresentato da una situazione teorica relativa a un cliente. Con riferimento a quest’ultima, vengono poste svariate domande. Si tratta quindi di applicare le conoscenze teoriche in una situazione pratica.
La relazione tecnica è strutturata in tre parti.

  1. La prima riguarda l’analisi delle esigenze del cliente: di cosa necessita/cosa vuole il cliente?
  2. Nella seconda viene richiesto di applicare le capacità parziali. Vengono proposti esercizi in relazione alla situazione del cliente, ad esempio: spiegate al cliente il funzionamento dell’e-banking.
  3. La terza parte prevede l’elaborazione di un approccio risolutivo o di una proposta di prodotto e si crea un collegamento con la pratica. A tale scopo si possono assumere vari punti di vista, ad esempio: quali obiezioni potrebbe muovere il cliente? A cosa dovete assolutamente pensare quando elaborate questo caso pratico? Come organizza la vostra banca le corrispondenti fasi operative?

Quali capacità parziali vengono esaminate nell’ambito dei controlli delle competenze CI?

In generale, tutte le capacità parziali trattate presso CYP prima dello svolgimento di un controllo delle competenze CI possono essere oggetto di verifica. Il piano di formazione CYP contiene informazioni in merito a tutti i moduli CYP. Prima di ciascun controllo delle competenze CI, CYP definisce gli elementi da verificare sulla base del piano di formazione.

Esame professionale 1: tutte le capacità parziali dei moduli CYP trattati sinora

Relazione tecnica 1: tutte le capacità parziali dei moduli CYP trattati sinora (incluse tutte le capacità parziali fino all’esame professionale 1)
Attraverso la valutazione dell’esame professionale, i candidati hanno la possibilità di ampliare le proprie competenze relative alle capacità parziali già esaminate e di fornire così una prestazione corrispondente.

Esame professionale 2 + relazione tecnica 2: tutte le capacità parziali dei moduli CYP trattati sinora, ma con focus sulle capacità parziali del secondo anno di tirocinio.

L’incarico di ricerca (I. anno di apprendistato) e l’incarico di osservazione (II. anno di apprendistato) fanno parte del controllo delle competenze CI?

I due elementi indicati perseguono più obiettivi: il mandato di ricerca ed il mandato di osservazione preparano l’apprendista in formazione al controllo delle competenze CI, ma non fanno parte della procedura di qualificazione (PQ). Esempio: il mandato di ricerca ha quale scopo quello di consentire ai giovani in formazione di incrementare costantemente le proprie conoscenze in abito finanziario e creditizio e di approfondirne alcuni aspetti tecnici. L’obiettivo è quello di costruire un collegamento tra le nozioni di base di inizio formazione ed i temi più complessi della finanza e dei crediti. L’incarico di osservazione, di carattere tecnico, è orientato alla pratica e supporta gli apprendisti nella loro preparazione alla relazione tecnica. La finale presentazione di gruppo, prevista nel mandato di ricerca, non fa parte della PQ.

Quanto dura un controllo delle competenze CI?

Un controllo delle competenze CI presso CYP dura in tutto 90 minuti, ripartiti tra un esame professionale e una relazione tecnica come segue:

Controllo delle competenze CI 1:
- Esame professionale 1: 45 minuti
- Relazione tecnica 1: 45 minuti

Controllo delle competenze CI 2:
- Esame professionale 2: 30 minuti
- Relazione tecnica 2: 60 minuti

Quando vengono svolti i controlli delle competenze CI presso CYP?


Il primo controllo delle competenze CI viene svolto durante il primo anno di tirocinio, a febbraio/marzo è previsto l’esame professionale e a giugno/luglio la relazione tecnica.
Il secondo controllo delle competenze CI viene svolto all’inizio del terzo anno, ad agosto/settembre. Entrambi gli elementi (esame professionale + relazione tecnica) si tengono lo stesso giorno.

In che modo CYP informa gli apprendisti riguardo ai controlli delle competenze CI?


Attraverso gli incarichi di preparazione e di rielaborazione nonché con le informazioni fornite in occasione dei corsi di presenza, CYP mostra agli apprendisti quali temi sono oggetto di verifica. Inoltre, i moduli CYP forniscono anche linee guida per alcune domande, ad esempio: come potrebbe presentarsi la situazione di un cliente? Quali strategie di lavoro potrebbero essere adottate?

Quando e in quale forma vengono pubblicati i risultati dei controlli delle competenze CI?

I risultati vengono comunicati ai candidati attraverso la piattaforma personale in CYPnet, dopo che sono stati valutati tutti gli esami professionali/le relazioni tecniche della rispettiva sessione. CYP rende nota la data di pubblicazione al più tardi il giorno stesso in cui si svolgono i controlli delle competenze CI.

La pubblicazione è prevista all’incirca per:

Aprile/maggio: risultati dell’esame professionale del controllo delle competenze CI 1
Agosto/settembre: risultati della relazione tecnica e risultato complessivo del controllo delle competenze CI 1
Ottobre/novembre: controllo delle competenze CI 2
CYP fornisce inoltre alle banche una panoramica delle prestazioni sull’intero territorio svizzero.

Risultati del controllo delle competenze CI


Risultati del controllo delle competenze CI 1:
I risultati vengono comunicati in due momenti.
Aprile/maggio: punteggio dell’esame professionale 1 (NESSUNA nota)*
Agosto/settembre: punteggio della relazione tecnica 1+nota del controllo delle competenze CI 1

* Poiché la nota è composta dai risultati di un esame professionale e di una relazione tecnica, quando vengono pubblicati i risultati del primo esame professionale NON è possibile comunicare alcuna nota. Nell’ambito della relazione tecnica 1 è possibile ottenere un punteggio massimo pari a 60. Secondo la formula per calcolare le note, la sufficienza corrisponde a 33 punti (ossia il 55% del punteggio massimo conseguibile).

Risultati del controllo delle competenze CI 2:
Tutti i risultati vengono comunicati nello stesso momento (ottobre/novembre).
Punteggio dell’esame professionale 2 + punteggio della relazione tecnica 2 + nota del controllo delle competenze CI 2

Quanti punti o quali note si possono ottenere nell’ambito di un controllo delle competenze CI?


Complessivamente, per ciascun controllo delle competenze CI è possibile ottenere un massimo di 100 punti, di cui una parte nell’ambito di un esame professionale e l’altra nell’ambito di una relazione tecnica. Sulla base della scala ufficiale è possibile determinare le note corrispondenti (Disposizioni d’esecuzione relative ai controlli delle competenze dei corsi interaziendali di CYP). La scala delle note va da 1.0 a 6.0 e comprende punti interi e mezzi punti.

Dove si può vedere la percentuale di risposte corrette fornite in relazione alle singole capacità parziali?


In CYPnet i candidati possono visualizzare una panoramica relativa alle singole capacità parziali, dove è indicata la percentuale di risposte corrette fornite. Non vi sono altre possibilità, ad esempio non è possibile fare un printscreen per ciascuna domanda del controllo delle competenze CI.

Quanti punti occorre conseguire nella relazione tecnica per raggiungere la sufficienza?

Il massimo risultato possibile nella relazione tecnica CC-CI è pari a 60 punti. Con 33 punti (corrispondenti al 55% del punteggio massimo) si raggiunge la sufficienza.

L’incarico di ricerca fa parte della relazione tecnica?


LGli elementi citati nella domanda servono a vari scopi.
L’incarico di ricerca e l’incarico di osservazione servono per prepararsi ai controlli delle competenze CI, ma non sono parte integrante della procedura di qualificazione (PQ).

Ecco un esempio:
L’incarico di ricerca è finalizzato alla progressiva assimilazione delle conoscenze negli ambiti tecnici delle Operazioni finanziarie e Operazioni di credito e serve agli apprendisti per approfondire determinati argomenti tecnici. L’obiettivo è consentire loro di gettare un ponte tra i moduli di base e gli argomenti sempre più complessi inerenti agli ambiti finanziario e creditizio. Avendo un’impronta tecnica ed essendo orientato alla pratica, l’incarico di ricerca favorisce ulteriormente l’apprendimento in vista della relazione tecnica.

La presentazione finale a gruppi, prevista nell’incarico di ricerca, NON rientra nella PQ.

Come ci si può preparare ai controlli delle competenze CI?


La preparazione ottimale consiste nella combinazione di varie possibilità:

  • Elaborazione coerente degli incarichi di preparazione e di rielaborazione
  • Confronto con le capacità parziali
  • Partecipazione attiva ai corsi di presenza CYP
  • Transfer alla pratica autonomo: il transfer alla pratica dei vari incarichi di rielaborazione è un valido aiuto per applicare nella prassi le nozioni teoriche acquisite. In questo modo la teoria viene collegata alla pratica e si semplifica l’assimilazione delle conoscenze.
  • Collaborazione in gruppi d’apprendimento
  • Elaborazione autonoma dell’incarico di ricerca e dell’incarico di osservazione secondo l’incarico di rielaborazione dei moduli CYP
  • Fare il punto della situazione: i test preliminari e finali relativi ai singoli corsi di presenza rappresentano una valida occasione per fare il punto della situazione. In questo caso è importante analizzare con occhio critico la valutazione e, considerando le capacità parziali, pianificare l’apprendimento successivo.
  • Analisi dei controlli delle competenze CI già svolti: in CYPnet è possibile visualizzare i risultati conseguiti in relazione alle singole capacità parziali. Analizzando e ripetendo di nuovo e per intero le corrispondenti capacità parziali, si acquisisce una maggiore competenza e si colmano le lacune sul piano tecnico.

Chiarire le condizioni quadro:

È necessario aver lavorato nell’ufficio crediti / finanze per poter svolgere con esito positivo un controllo delle competenze CI?


I controlli delle competenze CI si basano sulle capacità parziali. Una partecipazione attiva ai corsi di presenza CYP e un’elaborazione seria degli incarichi di preparazione e di rielaborazione garantiscono un’adeguata preparazione in vista dei suddetti controlli. Non è quindi richiesta alcuna esperienza lavorativa in un ufficio crediti / finanze.

La relazione tecnica non conteneva esclusivamente domande riguardanti i crediti e/o gli investimenti, ma anche argomenti già sottoposti a verifica nell’esame professionale.


La relazione tecnica è basata sulle capacità parziali relative al primo anno di tirocinio, pertanto riprende alcuni argomenti che sono già stati oggetto dell’esame professionale. In tal modo possiamo garantire l’acquisizione delle competenze desiderate anche dopo lo svolgimento dell’esame professionale. Gli apprendisti che hanno ottenuto una buona valutazione nell’esame professionale hanno l’opportunità di accrescere le proprie competenze negli ambiti affrontati e di applicarle nuovamente nel contesto della relazione tecnica.

È possibile ripetere un controllo delle competenze CI?


No, non è possibile, o meglio è consentito solo in casi eccezionali previsti dalle disposizioni dell’ufficio cantonale per la formazione professionale, ad esempio quando si ripete l’anno di tirocinio. Le richieste avanzate in tal senso devono essere inoltrate all’ufficio cantonale competente. CYP NON accetta alcuna di queste richieste.
Valgono le consuete disposizioni quadro previste anche per gli altri elementi di qualificazione (cfr. anche il punto “È possibile presentare ricorso?”).

È possibile presentare ricorso?

I ricorsi soggiacciono alle disposizioni d’esecuzione cantonali. Essi NON vanno inoltrati a CYP, che a sua volta NON può trasmettere alcuna informazione in merito alle disposizioni cantonali in vigore. Si prega di informarsi direttamente presso l’ufficio competente.

 

Descrizione dei moduli

Descrizione dei moduli per apprendisti

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